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Radio Potenza Centrale, la radio che si vede
Per sintonizzarti, mettiti comodo/a... Bonaventura Postiglione ed il cameraman Saverio Lorusso ti faranno vivere un gionalismo povero ma reale. Fatto di assoluta verità. Registriamo le istanze e le ansie della gente. I pareri... in piena libertà. Abbiamo fatto della parola 'libertà' il nostro credo, il nostro motto; ecco perchè facciamo parlare il Popolo, le persone che incontriamo per caso sul nostro cammino ovvero chi non utlizza il mezzo per reconditi scopi. Clicca su continua, se vuoi, lascia un commento e... ...
I dirigenti dell’Organizzazione agricola lucana hanno incontrato gli imprenditori agricoli del Metapontino duramente colpiti dal maltempo.
Si sono riuniti ieri sera a Metaponto imprenditori agricoli e dirigenti Coldiretti Basilicata per fare un primo bilancio sugli ingenti danni causati dalle esondazioni dei fiumi e mettere a punto le strategie da adottare per far ripartire il settore primario lucano. Dall'incontro, molto partecipato, è emerso che la catastrofe poteva essere evitata. Da anni Coldiretti Basilicata sollecita gli organismi governativi a prendere seri provvedimenti per la messa in sicurezza dell'intero territorio regionale. Campanelli d'allarme si erano avuti con le esondazioni degli scorsi mesi puntualmente denunciate da Coldiretti. L’esondazione attuale del Bradano ...
Le Tavole Palatine allagate, ingenti danni alle aziende agricole circostanti, 70 sfollati. Più di duecento vacche da latte annegate nella melma e nel fango. L’esondazione del Bradano è una ferita ancora aperta. La Croce rossa di Basilicata si mobilita per un primo soccorso logistico e psicologico.
Stesso giorno, stessa ora, stesso fiume. A soli cinque anni di distanza l’evento calamitoso si ripete. Gli argini del Bradano e delle altre principali aste fluviali lucane non reggono la portata eccezionale causata dalle piogge. Le paratie delle dighe devono essere aperte per garantire il mantenimento del livello di guardia. La pioggia continua e c’è chi va a letto presto perché domani gli aspetta un altro giorno di lavoro nei campi. Dalle
Ma è questione di un attimo.
In pochi minuti una valanga d’acqua spegne i sogni di una vita. Tutti su ponti ed alture, tetti e terrazzi, per assistere inermi ad un disastro naturale. Tutti in attesa ...
Inizia la nostra collaborazione con Giulio Laurenzi. Pubblicheremo con immenso piacere, di tanto in tanto, le sue vignette. Se Radio Potenza Centrale è una potenza di radio, le vignette di Giulio sono una potenza di satira. Ovvio che il nostro rapporto è improntato sulla cordialità e soprattutto sulla libertà. E' quello che stiamo cercando di fare: costruire un mezzo dove ...
I giornalisti lucani invitati da Saro Zappacosta, per la prima volta nella loro storia, a promuovere l'azione comune da concordare affinché si eserciti la vigilanza senza mollare mai la presa.
Egregio Direttore,con gli amici carissimi colleghi. Il 30 Maggio del 1966, Tonino Dapoto, Vittorio Sabia, Lino Viggiani, Raffaele Garramone, Franco Corrado, Luciano Carpelli, Ferdinando Moliterni, Pasquale Daraio, Nicola Perri e Biagio Lacentra creammo i presupposti per la nascita dell’Associazione provinciale della Stampa lucana entrando a far parte del primo consiglio direttivo. Sono trascorsi 45 anni fa. Oggi,come allora, credo che i giornalisti rappresentano una corporazione, il cui principale obiettivo debba essere il dovere di difendere la società dai soprusi e dalle ingiustizie. E che tale dovere potrà essere compiutamente esercitato soprattutto quando si è uniti, legati da spirito concorde e comune visione. E’ vero: non sempre lo siamo stati. Oggi però, come uno dei decani del giornalismo lucano, vi invito per la prima volta nella nostra storia a superare i naturali momenti di divisione ideologica e culturale, per diventare un corpo unito e compatto in difesa dei lucani, delle loro famiglie, del futuro dei nostri giovani. In difesa del territorio lucano, perché il suo petrolio e la sua acqua, da fonte di ricchezza sono diventati fonte di corruzione. E’ in atto un feroce tradimento ai danni del popolo lucano, che solo i giornalisti, per la prima volta uniti, potranno respingere ...
Radio Potenza Centrale continua la sua crescita. Mantiene il suo primato indiscusso tra i mezzi editoriali della Basilicata. Da decenni è una realtà nel panorama delle Aziende che contribuiscono all cerscita economica del nostro territorio. Infatti le aziende che hanno affidato a Radio Potenza Centrale i propri budget pubblicitari hanno visto crescere esponenzialmente i loro fatturati. Per quanto concerne l'informazione, edita dodici edizioni giornaliere di un radiogiornale nazionale veloce e puntuale per un informazione aggiornata quasi minuto per minuto di quello che accade nel nostro Paese. Per quanto attinene invece l'informazione locale, tra un disco e l'altro, 24 ore su 24, con una programmazione in rigorosa diretta, gli speaker aggiornano gli ascoltatori, in tempo reale, senza tediare gli utenti con 'polpettoni' lunghi di notiziari noiosi. Infatti Radio Potenza Centrale non trasmette neanche un minuto in differita: tutti i programmi sono in diretta ed in collegamento con gli ascoltatori ...
Sarà presentato venerdì 27 agosto 2010 alle 18.30 presso il Centro visite del Pollino di Chiaromonte il libro di Carlo Calza "Cronologia storica della Città di Chiaromonte". Il lavoro ripercorre in poche pagine la storia del paese, dal VI secolo A.C. fino ai giorni nostri e si propone anche come utile strumento di studio per i ragazzi delle scuole dell'obbligo, ai quali viene dato così uno strumento per conoscere la storia del proprio paese in maniera semplice e completa offrendo spunti per particolari approfondimenti. E' questo il secondo lavoro del genere del professor Calza, che segue a distanza di due anni quello già realizzato per la città di Lagonegro mentre la storia di altri comuni lucani è già oggetto di approfondimento ...
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Riflessioni agostane xxxx
Di David Incamicia
Ora in molti saranno soddisfatti. In questo periodo nel quale il Paese assiste all'ennesima crisi politica e istituzionale, dove prevalgono i tatticismi e il gioco di rimessa, lo sport più amato dagli italiani riesce a ritagliarsi uno spazio di fiera allegria. Nei giorni scorsi il nuovo C.T. Cesare Prandelli, chiamato a gestire la ricostruzione del dopo Lippi, ha ufficializzato le prime convocazioni della sua Nazionale, quasi tutte all'insegna del rinnovamento anagrafico. Ma anche filosofico. Perchè si riparte dai "monelli" del pallone, gli interpreti più acclamati del calcio tutto genio e sregolatezza: Cassano e Balotelli. Un sentimento assai simile all'antipolitica da tempo impregnava le discussioni al bar, al lavoro, sulla metro. Meglio il grigio rigore della tattica esasperata, l'ideologia del gruppo sopra tutto, o l'anarchico impulso della fantasia dei singoli? Un quesito al quale gli italiani, come foglie al vento, cedendo a quel vizio tanto abusato proprio in politica, rispondono da sempre in maniera differente a seconda dei successi - o delle disfatte - degli undici beniamini in casacca azzurra. E allora "meglio il gruppo!", si è sentito ripetere fino alla nausea dopo la vittoria del titolo mondiale in Germania, quando obiettivamente la squadra non si distinse per un calcio brillante, offensivo, animato dalle giocate di un Totti o di un Del Piero. Per poi, invece, rivendicare a gran voce l'estro dei pochi talenti puri rimasti in circolazione dopo le prestazioni da oratorio dello scorso giugno. Non è una diatriba di poco conto, figlia dell'atavico qualunquismo popolare che trasforma chiunque in "tuttologo", capace di dispensare facili patentini di competenza agli appassionati. Perchè se è vero che l'Italia annovera 65 milioni (o giù di lì) di opinionisti e ...
Di Giampiero D'Ecclesiis
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Una piccola recensione sul libro 'Terroni' di Pino Aprile con qualche considerazione aggiunta XXX
Ho letto il libro di Pino Aprile intitolato “TERRONI” e ve lo consiglio, è un libro interessante che riporta molte notizie utili e, ai più, non note; un libro che vi prende le viscere e ve le morde, specie se siete meridionali, un libro utile per una riflessione su che cos’è il nostro Paese, quali i suoi mali e vizi di nascita, quali sono le ragioni profonde di alcune differenze.
Per carità, non mi permetto di darne un giudizio storiografico, non sono uno storico e non sarei in grado di dare un giudizio del genere ...
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Riflessioni sussurrate in piena estate -----
Di David Incamicia
Mi capita spesso di girovagare per il web alla ricerca di fatti, commenti, opinioni che possano riguardare l'attuale e difficile momento della nostra amata Italia. Del resto, come non essere curiosi di ciò che pensano di noi, ad esempio, gli osservatori stranieri, specie alla luce delle recenti rilevazioni dei vari istituti di ricerca sullo stato di salute economica e sociale del nostro Paese? E così, gira che ti rigira, mi sono imbattuto qualche sera fa in un interessante ritratto tracciato dal sito francese lexpress.fr sulla condizione dei giovani italiani. "Affittasi appartamento a Roma", così esordiva il pezzo del web giornale transalpino riferendosi a un annuncio pubblicato da un'agenzia immobiliare della capitale, che ha ispirato una singolare forma di ...
Storico
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