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Di Admin (del 24/08/2010 @ 10:25:48, in Articoli Telecento, linkato 115 volte)

Sarà presentato venerdì 27 agosto 2010 alle 18.30 presso il Centro visite del Pollino di Chiaromonte il libro di Carlo Calza "Cronologia storica della Città di Chiaromonte". Il lavoro ripercorre in poche pagine la storia del paese, dal VI secolo A.C. fino ai giorni nostri e si propone anche come utile strumento di studio per i ragazzi delle scuole dell'obbligo, ai quali viene dato così uno strumento per conoscere la storia del proprio paese in maniera semplice e completa offrendo spunti per particolari approfondimenti. E' questo il secondo lavoro del genere del professor Calza, che segue a distanza di due anni quello già realizzato per la città di Lagonegro mentre la storia di altri comuni lucani è già oggetto di approfondimento ...

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Di Admin (del 09/08/2010 @ 18:46:06, in Articoli Telecento, linkato 184 volte)

 Di David Incamicia

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Riflessioni agostane

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Ora in molti saranno soddisfatti. In questo periodo nel quale il Paese assiste all'ennesima crisi politica e istituzionale, dove prevalgono i tatticismi e il gioco di rimessa, lo sport più amato dagli italiani riesce a ritagliarsi uno spazio di fiera allegria. Nei giorni scorsi il nuovo C.T. Cesare Prandelli, chiamato a gestire la ricostruzione del dopo Lippi, ha ufficializzato le prime convocazioni della sua Nazionale, quasi tutte all'insegna del rinnovamento anagrafico. Ma anche filosofico. Perchè si riparte dai "monelli" del pallone, gli interpreti più acclamati del calcio tutto genio e sregolatezza: Cassano e Balotelli. Un sentimento assai simile all'antipolitica da tempo impregnava le discussioni al bar, al lavoro, sulla metro. Meglio il grigio rigore della tattica esasperata, l'ideologia del gruppo sopra tutto, o l'anarchico impulso della fantasia dei singoli? Un quesito al quale gli italiani, come foglie al vento, cedendo a quel vizio tanto abusato proprio in politica, rispondono da sempre in maniera differente a seconda dei successi - o delle disfatte - degli undici beniamini in casacca azzurra. E allora "meglio il gruppo!", si è sentito ripetere fino alla nausea dopo la vittoria del titolo mondiale in Germania, quando obiettivamente la squadra non si distinse per un calcio brillante, offensivo, animato dalle giocate di un Totti o di un Del Piero. Per poi, invece, rivendicare a gran voce l'estro dei pochi talenti puri rimasti in circolazione dopo le prestazioni da oratorio dello scorso giugno. Non è una diatriba di poco conto, figlia dell'atavico qualunquismo popolare che trasforma chiunque in "tuttologo", capace di dispensare facili patentini di competenza agli appassionati. Perchè se è vero che l'Italia annovera 65 milioni (o giù di lì) di opinionisti e ...

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Di Admin (del 01/08/2010 @ 21:23:38, in Articoli Telecento, linkato 136 volte)

 Di Giampiero D'Ecclesiis

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Una piccola recensione sul libro 'Terroni' di Pino Aprile con qualche considerazione aggiunta

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Ho letto il libro di Pino Aprile intitolato “TERRONI” e ve lo consiglio, è un libro interessante che riporta molte notizie utili e, ai più, non note; un libro che vi prende le viscere e ve le morde, specie se siete meridionali, un libro utile per una riflessione su che cos’è il nostro Paese, quali i suoi mali e vizi di nascita, quali sono le ragioni profonde di alcune differenze.
Per carità, non mi permetto di darne un giudizio storiografico, non sono uno storico e non sarei in grado di dare un giudizio del genere ...

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Di Admin (del 31/07/2010 @ 12:12:00, in Articoli Telecento, linkato 136 volte)

 Di David Incamicia

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Riflessioni sussurrate in piena estate

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Mi capita spesso di girovagare per il web alla ricerca di fatti, commenti, opinioni che possano riguardare l'attuale e difficile momento della nostra amata Italia. Del resto, come non essere curiosi di ciò che pensano di noi, ad esempio, gli osservatori stranieri, specie alla luce delle recenti rilevazioni dei vari istituti di ricerca sullo stato di salute economica e sociale del nostro Paese? E così, gira che ti rigira, mi sono imbattuto qualche sera fa in un interessante ritratto tracciato dal sito francese lexpress.fr sulla condizione dei giovani italiani. "Affittasi appartamento a Roma", così esordiva il pezzo del web giornale transalpino riferendosi a un annuncio pubblicato da un'agenzia immobiliare della capitale, che ha ispirato una singolare forma di ...

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Duetti straordinari nel nuovo disco del musicista messicano che si intitola "Guitar heaven: the greatest guitar classics of all time" e sarà pubblicato il 21 settembre. Contiene anche una dedica speciale al compianto George Harrison famoso chitarrista e cantante dei Beatles venuto a mancare nel 2001. Carlos Santana, nonostante i suoi sessantatre anni suonati, ancora riesce ad ottenere, con la sua ...

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Di Admin (del 17/07/2010 @ 16:21:30, in Articoli Telecento, linkato 345 volte)

  Di David Incamicia

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Lucani? Quelli che se ne vanno... se ne vanno. Quelli che restano... restano con il rischio salute tra i più alti d'Italia

La Basilicata, regione orgogliosamente anonima rispetto ai meccanismi della criminalità organizzata e da sempre definita "isola felix" nel contesto meridionale, assurge assai di rado alla ribalta delle cronache nazionali e per fatti assolutamente straordinari. Così è stato, ad esempio, in occasione del tragico sisma del 1980 o per l'ancora attualissimo e triste caso di cronaca legato a Elisa Claps. E' una terra "di frontiera", non del tutto affrancata dalle molteplici contraddizioni culturali mutuate dal proprio passato, tuttora protesa nella difficile ricerca di una completa emancipazione sociale ed economica, segnata dalle stigmate dello spopolamento e dell'emigrazione giovanile. Malgrado la Fiat , malgrado il petrolio. Eppure riesce a fornire di sé un'immagine ridente e riservata, tutto sommato dignitosa. Immersa nel suo verde, bagnata dalle sue coste puntualmente brulicanti di turisti nella stagione estiva, amorevolmente dedita a quella che ancora oggi rappresenta la sua principale opportunità di sviluppo: l'agricoltura. Malgrado la Fiat , malgrado il petrolio. A questo punto il lettore si domanderà: possibile che la Fiat e il petrolio (in Basilicata esiste il più grande giacimento d'Europa) non abbiano portato valore aggiunto all'economia di quella regione? Che i lucani non avvertano qualche pur minimo segnale di benessere per l'industrializzazione e per la presenza dell'oro nero? Da lucano rispondo: no. E questo giudizio è purtroppo condiviso da molti altri miei corregionali. Anzi, a dirla tutta noi lucani più che avvertire la presenza benefica di Fiat e petrolio conviviamo da tempo con un crescente allarme sociale e con i sospetti che a quella presenza si accompagnano. E vengo al dunque, sforzandomi di schivare le fin troppo facili tentazioni complottiste. Perchè è ormai da anni che la Basilicata , coast to coast, vanta un primato nazionale di cui farebbe volentieri a meno: è la prima regione italiana per incidenza di malattie tumorali sulla popolazione locale, assieme a quelle croniche in genere e dell'apparato respiratorio. Un dato anomalo, inspiegabile se si considera appunto che la principale attività produttiva lucana è l'agricoltura e che il territorio regionale è disseminato di pascoli e verdi colline. Ma è proprio qui che compaiono i fantasmi di Fiat e petrolio. Presso lo stabilimento automobilistico di San Nicola di Melfi è attivo il mega inceneritore Fenice, spesso oggetto di sospetti e segnalazioni alla magistratura e alle istituzioni preposte da parte di associazioni e ricercatori indipendenti per le presunte connessioni con l'elevata presenza di polveri nell'aria circostante. In Val d'Agri, invece, dove sono dislocati gli impianti estrattivi di Eni e Shell, da sempre si registra un forte deposito di polimeri e di altre componenti chimiche e batteriche nelle falde acquifere, anche a livello superficiale, di possibile derivazione da idrocarburi. Sui tavoli delle autorità giudiziarie lucane sono aperti diversi fascicoli, ma nonostante la stessa Arpab (l'agenzia regionale per la protezione ambientale) abbia dovuto timidamente ammettere, a seguito delle continue pressioni esercitate dalle amministrazioni  locali, dalle associazioni ambientaliste e dalle organizzazioni sindacali, che "il caso potrebbe esistere", ad oggi nessun provvedimento o resoconto ufficiali sono intervenuti a tranquillizzare i cittadini. E il clima storicamente omertoso fa il resto. Per di più, sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno è stata recentemente pubblicata un'interessante relazione della giornalista Maria Ingrosso sulle malattie oncologiche, da cui si evince proprio l'allarmante aumento delle patologie tumorali in Basilicata, grazie ad una ricerca portata avanti da un gruppo di studiosi dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’Istituto Tumori di Milano, sulla base dei dati forniti dai Registri regionali dei tumori e dall’Istat. E quanto è emerso non può non preoccupare. Infatti, mentre nel resto della Penisola si riscontra una sostanziale diminuzione dell’incidenza dei tumori sulla popolazione, in Basilicata si assiste a una cupa controtendenza.

L'INCIDENZA DEI TUMORI MALIGNI DAL 1970

 

 

 

 Le risultanze sono state confermate dall’Ufficio regionale della Basilicata per le Politiche della prevenzione, nonché dall’Osservatorio epidemiologico lucano, secondo i quali "i tumori incidono notevolmente sulla popolazione della Regione, determinando una forte mortalità legata a questo male". Stando al rapporto, nella zona dell’ex ASL 1 di Venosa (l'area di riferimento del citato impianto termodistruttore Fenice) i tumori colpiscono soprattutto i maschi, con un consistente ...

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Di Admin (del 12/07/2010 @ 15:25:46, in Articoli Telecento, linkato 239 volte)

Vedi il filmato alla fine dell'articolo

Purtroppo siamo un maledetto popolo di fanulloni, disposti solo a lamentarci. Ma di concreto non facciamo nulla. Stiamo comodamente seduti, magari davanti ad una tastiera di computer... d'accordo che tutto cambi e non facciamo nulla perchè quel poco cambi e cambi veramente. Aspettiamo che qualcuno ci tolga le castagne dal fuoco, magari le sbucci, le mastichi, le mangi, le digerisca e le defechi pure. Facebook, l'erede dei blog, continua imperterrito ad ospitare una quantità industriale di lamenti. A dire il vero mi sono scocciato di vedere l'inutilità dei cittadini che non si piegano nenache per raccoglire una carta da terra e metterla nel cestino della spazzatura. Se analizziamo bene la situazione facciamo più schifo noi di chi ci amministra. Diamo l'esempio! Immaginate se ciascuno di noi spazza ...

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Di Admin (del 01/07/2010 @ 22:20:56, in Articoli Telecento, linkato 151 volte)

Luglio e agosto per molti sono i mesi delle vacanze... per chi ne ha la possibilità.

Telecento.it augura buone vacanze a tutti. Al mare o ai monti, scegli per le tue vacanze la Basilicata... ci sono posti meravigliosi.

 
Di Admin (del 21/06/2010 @ 21:03:46, in Articoli Telecento, linkato 397 volte)

 Di David Incamicia

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QUANDO LA SPINTA AL CAMBIAMENTO NON VIENE DAL "BASSO"

Roba da non crederci… Saranno state le temperature torride della settimana scorsa, o la lontananza dei riflettori dalla politica lucana e dai suoi attori (faccende regionali ben più lugubri e risonanti hanno captato l’attenzione di media e opinione pubblica nell’ultimo periodo), ma sta di fatto che non si è potuto non reagire con stupore e smarrimento, sfogliando i giornali, alla clamorosa presa di posizione del sindaco di Matera contro il malaffare e il consolidato sistema delle raccomandazioni. Un accorato appello alla moralizzazione della politica insolitamente proveniente da un “addetto ai lavori” e non dalla base esasperata. Per la verità, al di là della solita propensione della politica stessa a dividersi anche rispetto a questioni eticamente ineccepibili, laddove invece non si è assistito a un’ipocrita e accomodante rincorsa alla condivisione di facciata degli altri “addetti ai lavori”, non si sono registrati commenti nel merito da parte della cosiddetta società civile, se non isolati approfondimenti su incazzatissimi blog, per lo più giovanili. Gli stessi quotidiani regionali, per non smentire le ricorrenti maldicenze e le antiche denunzie di “attaccare l’asino dove vuole il padrone”, si sono limitati alla fredda cronaca eludendo la portata storica delle dichiarazioni di Adduce e perdendo la grande occasione di amplificare e stimolare il dibattito utilizzando la breccia aperta dal primo cittadino materano rispetto alla questione tabù per eccellenza. Certo, pur se populista e a suo modo originale, la frase “Basta con le raccomandazioni!!!!! Sono pronto a fare scelte coraggiose!” ha in sé qualcosa di rivoluzionario. Intanto perché proviene da un politico di professione ed è la prima volta. E poi in quanto segna uno spartiacque ideale, un giro di boa nella nostrana retro cultura, specialmente in una terra che da sempre campa sulle clientele. In Basilicata tutti siamo in qualche misura “clienti”, sottoposti alle rigide regole del controllo sociale esercitato dalla politica. Ma siamo alla fin fine dei clienti di serie B, dei prodotti con ben incisa sul fondoschiena la data di scadenza. Soprattutto i giovani, sempre loro. Non a caso i più indignati dalle affermazioni di Adduce. E quando sul fondoschiena non arriva l’anelato calcio della provvidenza, caschi il mondo arriva inevitabile quello dell’uccisione morale (di gran lunga più barbara e cruenta di quella fisica)! Io voglio nella fattispecie ...

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Di Admin (del 21/06/2010 @ 03:33:30, in Articoli Telecento, linkato 130 volte)

di Giampiero D'Ecclesiis

 

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"Chiare, fresche et dolci acque, / ove le belle membra / pose colei che sola a me par donna...

Così cantava Petrarca probabilmente tra il 1344 e il 1345 ispirandosi, molto probabilmente, ad un fiume che scorre nei pressi di Valchiusa. Dopo aver letto articoli, commenti, denuncie pubblicati sui giornali e sul web, incuriosito, mi organizzo per andare alla Diga del Pertusillo dove strane macchie rosse hanno colorato le “chiari fresche dolci” acque del Fiume Agri. Ci sentiamo con Vito ed Antonio e decidiamo di andare a fare un giretto – reportage nella zona. Superato Marsico Nuovo entriamo nella Valle dell'Agri, chissà se stiamo percorrendo i sentieri e i percorsi che faceva Ibn Idris all'epoca di Re Ruggero e dei Normanni, il geografo arabo scriveva delle nostre contrade “...Il fiume Agri esce pure dal monte Sirino, dal versante di ponente corre verso Sarconi, passa vicino a San Martino d’Agri arriva al castello di Aliano e quindi, scorrendo a poca distanza da Anglona, va al castello di Policoro e poi al mare. ... Il fiume Agri non passa già tra Sant’Arcangelo e Tursi ma sebbene di fronte ad entrambi, alla distanza di un miglio e mezzo da Tursi ma molto più vicino a Sant’Arcangelo. Tra Tursi poi e Montemurro corrono dodici miglia, ed il fiume Agri tocca nel suo ...

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Vorrei ringraziare tutti coloro che mi stanno sostenendo moralmente. Continuo la mia missione di giornalista libero. C'è chi preferisce godersi meritatamente la pensione, c'è chi invece, come me, preferisce mettere a disposizione della Società Civile il proprio lavoro non retribuito e la propria ricchezza: la libertà.

Bonaventura Postiglione

 

 

David Incamicia. Impegnato nel sociale, sostiene la causa di Fondazioni Onlus sulla ricerca scientifica e sanitarie. A livello amatoriale pratica con successo l'attività di giornalista libero. La sua attività professionale lo vede impegnato presso il Tribunale di Potenza 
 
 
Giampiero D'Ecclesiis. La sua professione? Geologo! La sua passione? Scrivere! L'arguzia, l'ironia ed altro dei suoi racconti, tra narrativa e saggistica, affascinano il lettore.
 
Dino De Angelis. Non sa solamente allenare una squadra di pallacanestro, è anche una buona penna. Seguilo su Telecento.it
 
 
 
 

Ecco il mitico Saverio spaparanzato in una poltrona per riposarsi dopo una delle tante estenuanti riprese televisive. Contatore per siti

 



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